SCENA XII
CAPITOLO XI - Le note del passato
Non servì organizzare niente: si trovarono e basta. Lui scelse una direzione a caso e lasciò che fosse la strada a scrivere la scena. La musica li tenne insieme quando le parole erano troppe o inutili. Una canzone aprì in Lei una porta verso il passato. Lei lo disse piano, come si dice qualcosa che brucia ancora. Lui non la incalzò, le prese la mano e la lasciò stare lì, nel ricordo, senza salvarla e senza scappare. Più tardi, al locale, fu Lei a chiedergli un domani. La domenica, per lei, aveva sempre avuto un recinto. Stavolta lo aprì. La sera dopo, con suo fratello e un amico, arrivò la leggerezza: biliardo giocato male e risate vere, foto di sua figlia mostrate senza difese. In un bar, tra sguardi lunghi e un quasi bacio, lui si trattenne e Lei lo chiamò carnale. Lui credette di aver toccato il punto giusto. Ma il punto giusto, spesso, è anche quello più pericoloso.
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