SCENA X
CAPITOLO IX - L'istinto e il confine
Il locale tornò a inghiottire la settimana, finché una sera qualcosa si spezzò. Lei era al bancone quando un uomo si avvicinò troppo, invadente, senza confini. Lui vide il fastidio nel corpo di Lei prima ancora che nel volto. Restò seduto solo il tempo necessario a capire che non avrebbe trovato una scusa per restare fermo. Si alzò e attraversò il locale con la lucidità dell'istinto. Si mise tra loro, freddo, netto. La tensione salì e poi si chiuse di colpo grazie all'intervento di suo fratello e dei buttafuori. Il messaggio era passato: certi limiti non si toccano. Lei tornò da lui, lo calmò con un gesto leggero, quasi protettivo. Più tardi, fuori dal rumore, lui le scrisse per vederla il giorno dopo. Lei chiese dove. Lui rispose con la stessa lingua del loro gioco: lo avrebbe scoperto.
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